John Steinbeck

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Se il grande scrittore John Steinbeck avesse voluto prendersi una motocicletta, avrebbe di certo scelto una Vespa. L'incipit di un suo bellissimo romanzo, Viaggio con Charley, parafrasato in chiave vespistica è perfetto. Steinbeck scrisse quel romanzo nel 1962. Io sarei nato soltanto l'anno dopo. "Charley" è il nome con cui ho battezzato il mio vespone, un P125X del 1981. (leggi l'incipit "parafrasato").

LA LUNA NEL SECCHIO

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Questo romanzo breve non è una qualsiasi produzione editoriale, ma è frutto di "self-publishing" ed è quindi prodotto direttamente dall'autore attraverso un servizio Web dedicato http://www.lulu.com/ . Questo potrebbe far supporre che non sia un testo meritevole di pubblicazione, ma sarebbe un errore pensarlo. Una riprova è il quarto premio ricevuto nel 2000 da questo romanzo breve dal titolo "La luna nel secchio", nella sezione "narrativa inedita" del Premio Nazionale di Prosa indetto dal Club Letterario Italiano.

Questo racconto a buon diritto deve far parte di questa rassegna dedicata alla letteratura vespistica. Più che in altri casi la Vespa, oltre ad essere protagonista, è "causa" diretta della nascita di questo racconto. Nell'estate del 1988 l'autore si trova immobilizzato da un'ingessatura che lo blocca nel letto per due lunghi mesi, a causa di un incidente stradale avvenuto proprio in sella alla sua Vespa. Per dirla con le parole dell'autore: "...è da questa prospettiva orizzontale che ho concepito e scritto "La luna nel secchio".


A fare da sfondo a questa storia è la città di Bologna, percorsa in Vespa dai protagonisti attraverso le sue strade più conosciute: "Mentre percorreva via Zanardi, Tommaso si divertì ad improvvisare un coro a due voci assieme alla sua Vespa, come ogni volta che trovava la strada libera dal traffico. Teneva fissa la manopola del gas, in modo che il rumore del motore - in realtà più simile al belato di una pecora che ad un suono musicale - si fermasse su una nota qualsiasi (...) Ogni tanto alzava o abbassava il gas, e intanto modulava diversamente la voce, trovando continuamente nuove armonie per l'improbabile duetto".


Bologna si racconta con i suoi locali e le feste Erasmus tra studenti universitari, dove capita fare conoscenza con ragazze straniere, come puntualmente accade ai protagonisti di questa storia. Sulle ruote della Vespa la vicenda si dipana lungo la Via Emilia fino a Modena, sulla strada di un'improbabile missione impossibile: "Riusciranno i nostri eroi a riportare a Bologna la mitica secchia rapita?". Quella dei protagonisti è una voglia di avventura che nasce in quel particolare periodo della vita in cui vanno stretti i panni di ragazzo, ma non ci si sente per nulla a proprio agio alla sola idea di indossare quelli di adulto: "Tutto fila sciolto fino ai venticinque. Ed ecco che arrivano, inesorabili, i ventisei. I compagni delle scuole si sposano e fanno bambini. Sei vecchio per fare ancora la vita da studentello. Sei vecchio per stare a casa con i tuoi. Il futuro è arrivato. E' ora di entrare nel mondo dei grandi. Il guaio è che ti senti esattamente come prima. Mica più adulto. Anzi, ti trovi a fare delle sciocchezze che mai avresti pensato".






isbn 9781847285737

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