John Steinbeck

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Se il grande scrittore John Steinbeck avesse voluto prendersi una motocicletta, avrebbe di certo scelto una Vespa. L'incipit di un suo bellissimo romanzo, Viaggio con Charley, parafrasato in chiave vespistica è perfetto. Steinbeck scrisse quel romanzo nel 1962. Io sarei nato soltanto l'anno dopo. "Charley" è il nome con cui ho battezzato il mio vespone, un P125X del 1981. (leggi l'incipit "parafrasato").

dalla "Route 66" all'Umbria... passando dalla Toscana!

Il viaggio della letteratura vespistica si arricchisce di nuovi titoli freschi di stampa che vanno ad arricchire questa rassegna.

L'AMERICA IN VESPA
La Vespa di Giorgio Serafino, restaurata dopo anni di oblio, riprende la starda... e che strada! Niente di meno che la "Route 66", una leggenda per ogni viaggiatore, percorsa da Chicago a Los Angeles in sella a una Vespa 50 battezzata appositamente "Generale Lee" (leggi tutto).


Torna in strada anche Ben Birdsall: per queste sue nuove pubblicazioni la sua Vespa (ma anche i suoi pennelli e e le sue pignatte!) prendono la strada dell'Umbria e della Valdera per guidare il lettore alla scopera di un territorio tra i più affascinanti dell'Itlia centrale (leggi tutto).

Ben Birdsall

La curiosità e il grande interesse destato dalle belle pagine di "La mia Toscana in Vespa" hanno messo nuovamente in sella Ben Birdsall, non prima però di aver caricato nel suo bagaglio colori, pennelli e batteria da cucina. Si ripete in due nuovi titoli (sempre per i tipi di Arteventbook) l'indovinata formula della sua prima avventura vespistica on the road sulle strade toscane: ogni tappa viene immortalata da un dipinto e gastronomicamente celebrata cucinando i piatti tipici della zona.

Ben Birsall
Arteventbook
(sinossi editoriale) "Libro realizzato con il patrocinio dei 15 comuni dell'Unione Valdera. Un minitour di tre giorni (volendo un weekend lungo da imitare!) attraverso i più bei comuni della Valdera; lo stile è sempre lo stesso: Ben innanzitutto è un pittore, un visitatore, un curioso della nostra terra e dei nostri sapori: ci saranno i suoi quadri, i suoi consigli sull'itinerario, le sue ricette e anche foto a colori con la sua Vespa a fare da modella."

Ben Birdsall
Arteventbook
Il volume ricalca, questa volta sulle strade dell'Umbria, la formula collaudata viaggiando in Toscana. Luoghi che meritano di essere visitati con calma, al passo lento della Vespa. Paesaggi affascinanti da fissare sulla tela. Una terra di sapori da esplorare in prima persona mettendosi ai fornelli prima di sedersi a tavola.

Tutti i libri di Ben Birsall son presenti nel catalogo online della LIBRERIA UNIVERSITARIA.

L'America in Vespa

Giorgio Serafino  L’AMERICA IN VESPA (Mursia)

In questa nostra epoca di turismo mordi e fuggi, formula all-inclusive, dove nulla è lasciato all’improvvisazione e ogni singolo giorno di viaggio è già previsto (e prevedibile!), è difficile comprendere la bellezza di attardarsi lungo la strada.
Può aiutare sintonizzarsi sulla lunghezza d’onda di Giorgio Serafino: la sua filosofia di vita e di viaggio la riassume alla perfezione in quattro righe (pag. 62):

“Voglio andare lento, anche quando potrei andare veloce, voglio essere costretto ad andare piano. Voglio poter vedere tutto, e annusare l’aria e conoscere tutti quelli che incontro.”

Una Vespa è il mezzo di trasporto ideale per andare lenti anche quando si potrebbe andare veloci. Non una Vespa nuova e potente, ma proprio quella vecchia Vespa 50 abbandonata da tempo in un angolo del cortile: prima di rimetterla a posto ha dovuto attendere il suo turno, prima c’era da metter su casa. La Vespa, un mezzo di trasporto ma anche un catalizzatore di attenzione e di simpatia, tanto improbabile quanto affascinante, soprattutto una volta dipinto di arancione e decorato come il mitico Generale Lee della serie televisiva Hazzard. Un sogno divenuto realtà, carico dei pochi bagagli di una nuova famiglia che vuole farsi strada nel mondo e nella vita partendo da Chicago alla volta di Los Angeles, muovendosi adagio lungo quel leggendario nastro di asfalto che prende il nome di “Route 66”, una strada che ha un posto speciale nell’immaginario di tutti i viaggiatori su due ruote. Perché Giorgio Serafino (e Giulia, sua moglie) non sono turisti, ma viaggiatori:

“...dopo aver percorso tanta strada so che per un po’ la mia anima avrà pace, so di aver goduto di questi posti in maniera totale, assorbendoli dentro di me. Se mi capiterà di guardare una cartina o un mappamondo, non saranno più un’incognita; ogni volta che ci passerò sopra con il dito tornerò qui, gli odori e il vento torneranno nella mia mente.”

Ed ecco, come già accaduto in tante altre pagine scritte da vespisti in viaggio (Giorgio Bettinelli in primis), una nazione, osservata da quel punto di vista privilegiato che è il sellino di una Vespa, si mostra diversa da quello che ti aspetteresti, spesso migliore. L’America in Vespa di Giorgio e Giulia non fa eccezione, e il popolo americano incontrato lungo la via lascia sconcertati per la disinteressata generosità nei loro confronti:

“Siamo davanti a un motel, appena usciti dall’ufficio e un uomo si avvicina:
‘Da dove venite?’
‘Italia’
‘E qui in America?’
‘Siamo partiti da Chicago e andiamo a Los Angeles’
‘Con questa?’
‘Eh, si!’
(...) Poi tira fuori una banconota da venti dollari accompagnata da un ‘Wellcome to America! Voglio poter contribuire a questo sogno!’
(...) Li infila sotto la sella e se ne va!”

Da leggere, perchè un viaggio, qualunque viaggio, in qualche maniera ti cambia la vita, e Giorgio Serafino ce lo conferma:

“Mentre osservo ipnotizzato questo cielo magnifico, penso alla mia vita, che non sarà più come prima”.

L’incipit.
Tamburi. Eco di tamburi. Battono a ritmo costante, ipnotico. Ma nessuno sta suonando, sono solo
nella mia mente. Eppure io li sento, chiari. E’ bellissimo e una pace mi avvolge. Non so perché, ma quel ritmo è una conferma: stiamo andando nella direzione giusta.

Nota: un piccolo neo di questa pubblicazione è la mancanza di una mappa su cui seguire le tappe in
cui si è sviluppato il viaggio del “Generale Lee”.

Luglio 2017 - Giorgio Serafino presenta una nuova edizione autopubblicata del suo libro di maggior successo, una originale versione interamente scritta a mano da leggere direttamente dalla calligrafia del suo autore, impreziosita dai suoi disegni.

L'America in Vespa "sotto la pelle della Route 66", maggiori dettagli a questo link.

Giorgio Serafino
L’AMERICA IN VESPA
Mursia

Questo libro è disponibile online tra i titoli a catalogo della LIBRERIA UNIVERSITARIA

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