John Steinbeck

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Se il grande scrittore John Steinbeck avesse voluto prendersi una motocicletta, avrebbe di certo scelto una Vespa. L'incipit di un suo bellissimo romanzo, Viaggio con Charley, parafrasato in chiave vespistica è perfetto. Steinbeck scrisse quel romanzo nel 1962. Io sarei nato soltanto l'anno dopo. "Charley" è il nome con cui ho battezzato il mio vespone, un P125X del 1981. (leggi l'incipit "parafrasato").

In giro per l'Italia in Vespa

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AA.VV.
IN GIRO PER L'ITALIA IN VESPA
Giulio Perrone Editore

Di solito uso chiudere la presentazione delle pubblicazioni di letteratura vespistica di questo Weblog con l'incipit.

In questo caso invece voglio cominciare proprio da lì...

"Questa Vespa è il mio orgoglio. Soprattutto ora che sono riuscito a rimetterla in sesto. Mi si stringeva il cuore a vederla in garage, buttata come un vecchio soldato caduto in battaglia, senza più armi e vigore."

La Vespa si materializza fin dalla prima riga del volume e si presenta nel suo ruolo di filo conduttore di questa raccolta di racconti ideata e realizzata da Giulio Perrone Editore, che ha coinvolto in questo progetto diversi autori vicini alla casa editrice, scegliendoli in modo tale che ogni voce rappresentasse una diversa città, lungo un itinerario ipotetico ma che fosse il più possibile realistico.

Per tutti gli autori che si sono cimentati in questa raccolta lo spunto di partenza è stato il medesimo: il protagonista, Alex, un fantomatico ragazzo inglese di origini italiane, che parte in sella ad una Vespa rossa per scoprire l'Italia viaggiando attraverso il paese. Ogni autore ha sviluppato il proprio racconto in autonomia, descrivendo una tappa di questo viaggio scegliendo come ambientazione la città o la zona d'Italia che meglio conosceva.

Ne sono usciti 33 racconti originali, ciascuno con un proprio stile narrativo, che hanno reso necessario un accurato lavoro di editing - ad esempio declinandoli tutti alla prima persona - in modo da rendere l'opera nel suo complesso una sorta di unicum che raccontasse, tappa dopo tappa, questo viaggio immaginario attraverso il "Bel Paese". Un difficile lavoro fatto nel rispetto di quanto scritto dagli autori, con qualche inevitabile incongruenza sul filo narrativo che però nulla tolglie al piacere della lettura.

Apprezzabile in diversi racconti l'uso del dialetto nei dialoghi, a scandire con efficacia gli spostamenti di Alex da una regione ad un'altra:

"Ho ormai imparato che conoscere l'italiano, in Italia, non vuol dire affatto comprendere le mille sfaccettature linguistiche dello stivale. Dialetti, accenti, forme idiomatiche e sostituzioni costanti di concetti verbali con la rinomata gestualità italica rendono difficile la comprensione anche dei concetti più semplici.". (Estratto dal racconto "Ore e controre" di Michela Di Trani).

Leggere questa antologia è un po' come visitare una città facendosi accompagnare non da una guida ma da un amico del luogo, che oltre a mostrarci le bellezze istituzionali ci regala soprattutto frammenti di vita conosciuti solo chi abita quei luoghi.

Dalla sinossi: "Un’avventura all’italiana accompagnata dal suo accento alla Stanlio e Ollio che rende Alex irresistibile. Jeans da battaglia e uno zaino stracolmo sempre in spalla, così Alex ci porta tra i Castelli Romani, nella storia imperiale di una Milano “concentrica”, a Verona dove un panino gli va di traverso, e poi Modena che diventa cornice di una nuova dolce vita, a Firenze che sgombra la mente da qualsiasi pensiero, e poi Pescara che pare abbracciarlo, Andria con le sue dolci e succose burrate e Napoli, lontana da qualsiasi immagine stereotipata. Noi siamo in grado di seguirlo, tra le tortuose strade solcate dalla sua due ruote da film, grazie a un diario di bordo, un resoconto di questa immersione nelle bellezze italiane e di tutti gli incontri fatti, spesso per caso. Sempre i più belli. Un racconto che non sembra fatto di parole, ma pare la cornice perfetta di questo “viaggio d’amore” per l’Italia tutta."

Vespisticamente parlando non posso non sottolineare come la Vespa rossa raccontata in questo libro, protagonista insieme alle città d'Italia e ad Alex dei vari racconti, abbia un po' sofferto il fatto che l'autore non fosse univoco e soprattutto non fosse vespista, concedendo al racconto qualche "licenza vespistica" che, per i lettori più attenti e pignoli, sarà divertente andare a cercare tra le pagine.

A questa antologia hanno contribuito con un loro racconto i seguenti autori:
Fabio De Masi, Emiliano Stefanelli, Lorenzo Galantino, Carlo Brugnone, Alexandra Tempesta, Gabriele Mariani, Silvia Antenucci, Marco Medugno, Giovanni Mistrulli, Valentina Olivato, Maggie Van Der Toorn, Massimo Acciai, Laura Ciurnelli, Valerio Franchina, Francesca Dalla Bona,Angelo Lalli, Giorgia Sbuelz, Luca Attanasio, Elisa Simonelli, Enrico Pittari, Antonella Gentili, Claudio Impenna, Stefania Mereu, Eziana Babbore, Enza Alfano, Rosalia Catapano, Mario Massimo, Micaela Di Trani, Domenico Talia, Rubens Lanzillotti, Sergio Pintaudi, Maria Rita Pennisi, Orazio Caruso, Mavie Parisi.

Nel blog personale di una di loro, Maggie Van Der Toorn, ho trovato questo simpatico video che vuole essere una sorta di book-trailer del suo racconto "Un'altra Rimini".


AA.VV.
IN GIRO PER L'ITALIA IN VESPA
Giulio Perrone Editore


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